lunedì 7 aprile 2008

RAID CROSS

Domenica 6 aprile i ragazzi del reparto Catinaccio di Bolzano hanno potuto vivere l’esperienza di trovarsi coinvolti in un conflitto su un territorio occupato e di dover affrontare le difficoltà che la guerra comporta. L’attività è stata gestita dal Gruppo Pionieri della Croce Rossa Italiana di Bolzano, che nel corso della giornata ha ricreato le situazioni drammaticamente tipiche di un conflitto armato: la presa in ostaggio, il trasporto e la consegna di aiuti umanitari, il soccorso di feriti, la difficoltà di movimento sul territorio occupato per colpa di tragitti sfavorevoli, campi minati, checkpoints e la presenza di cecchini, l’uso delle armi. Gli esploratori si sono così avvicinati alle dinamiche del conflitto e in particolar modo al Diritto Umanitario Internazionale che è l'insieme delle norme di diritto internazionale che riguarda la protezione delle vittime di guerra o vittime dei conflitti armati, ma che comprende anche i doveri comportamentali dei combattenti in un conflitto e dei mezzi e metodi di guerra. I ragazzi si sono infatti ritrovati a dover ricoprire il ruolo sia da civili che da militari e hanno inoltre cooperato, come operatori internazionali della Croce Rossa, a risolvere alcune questioni di carattere umanitario direttamente causate dal conflitto armato nel quale sono stati collocati.

Dopo una mattinata di gioco e riflessioni ci siamo gustati una grigliata preparata da alcuni volontari della Croce Rossa, e dopo un breve debreefing ci siamo lanciati in una partitona di pallascout prima di tornare a casa. Con noi era presente anche Lorenzo, un esploratore del KonTiki.


Qui di seguito una breve spiegazione del gioco di ruolo tratto dal sito ufficiale



RAID CROSS utilizza il Diritto Internazionale Umanitario (D.I.U.) come uno strumento per incoraggiare riflessioni più profonde sul comportamento umano. Si concentra sulla protezione della vita e della dignità umana in tempo di guerra e, più in generale, in tutte le situazioni quotidiane.
Il rispetto per il D.I.U. può aiutare a contenere l'escalation di violenza, come pure la distruzione e la sofferenza causata dal conflitto armato. Può quindi promuovere il ritorno al significato pacifico della risoluzione dei conflitti, che previene inutili sofferenze e preserva la dignità umana.
Gli adolescenti sono circondati dalla violenza, che normalmente vedono in ambito politico o storico (attraverso i media, l'insegnamento, la letteratura) o in quello del divertimento (video-games, film). L'obiettivo di RAID CROSS è di rendere gli adolescenti consapevoli della realtà del conflitto armato e delle azioni umanitarie, dando loro gli strumenti per interpretare gli eventi, le notizie e la violenza in generale.
RAID CROSS si sviluppa attraverso una seria di postazioni, o stazioni, ideate per incrementare l'apprendimento degli aspetti umanitari riguardanti le situazioni di conflitto. RAID CROSS aiuta a creare una coscienza da “cittadini del mondo”, fornisce informazioni sui diritti umani ed enfatizza l'importanza delle regole nella vita quotidiana.
Gli Stati aderenti alle Convenzioni di Ginevra hanno il dovere di diffondere la conoscenza del Diritto Internazionale Umanitario il più efficacemente possibile ed a tutti i livelli, inclusa la sfera della società civile e dei giovani. Il Diritto Internazionale Umanitario è costituito da un insieme di regole che mirano ad alleviare le sofferenze delle vittime dei conflitti armati e infondere un po' di umanità nei combattimenti, prevenendo il più possibile le perdite ed i danni civili. Il Diritto Internazionale Umanitario può quindi essere considerato come un’indispensabile parte delle conoscenze e abilità che formano il nocciolo universale dell'educazione di base.
Nel corso dell'attività, i partecipanti interpretano successivamente il ruolo di prigionieri, civili, soldati e operatori umanitari, che li portano a scoprire, da diversi punti di vista, quali sono le reali difficoltà di vivere in situazioni di conflitto e anche quali regole governano queste situazioni estreme.


Ecco un pò di foto della giornata. Altre fatte dagli amici della CRI le trovate qui

mercoledì 19 marzo 2008

Indigestione di uova

Come già annunciato nell'articolo precedente c'è stata la gara di Uova decorate fra le tre pattuglie...... Ecco i vincitori:

primo posto ex-equo: Gabriel ed Elisa;
secondo posto ex-equo: Manuel e Letizia;
terzo posto ex-equo: Stella e Jarno.
Dopo aver garaggiato sull'aspetto estetico delle uova abbiamo gareggiato sulla resistenza delle nostre uova..... fino a che non è giunto lo scherzone di Karin (uovo crudo)
Poi abbuffata di uova e torte salate.....



giovedì 13 marzo 2008

Gara di UOVA !!

Martedì, 18 marzo 2008, i ragazzi e le ragazze del 2° Rep. Catinaccio si sfideranno in una gara di Uova decorate. La giuria composta dallo Staff deciderà chi ha portato l'uovo più bello. Di seguito ceneremo assieme con le torte salate portate da ogni pattuglia e ognuno si mangerà il proprio uovo. La gara di uova fa parte delle prove del Trofeo di Reparto.
L'orario della riunione è traslato di mezz'ora (18.00 - 20.00)


lunedì 10 marzo 2008

Uscita della Pattuglia Volpe

Uscita della Pattuglia Volpe
8-9 marzo 2008
Località: Giazzera

martedì 26 febbraio 2008

Uscita di Gruppo

Domenica 24 febbraio, il 2° Gruppo si è recato in bicicletta a Settequerce per fare un'uscita di Gruppo e per celebrare la "Giornata del pensiero". Il tema della giornata era l'ACQUA, un bene prezioso, che spesso , soprattutto dalle nostre parti, non viene considerata tale vista l'abbondanza di cui disponiamo.

Giunti a Settequerce le tre unità hanno svolto attività proprie per poi ritrovarsi tutti assieme a pranzo. Il Reparto ha risalito un pò il torrente raggiungendo le sue "proprietà", e qui ha acceso due fuochi per cucinare un antipastino a base di salsiccette e würstel. Ottimo il pollo di Karin ........ Un'altra parte del reparto ha realizzato una specie di teleferica attraverso il torrente.
Ci siamo poi ritrovati sul greto del torrente assieme al Branco e la Compagnia per mangiare il pranzo al sacco. Di seguito la Compa ci ha omaggiato di una serie di ottime piadine alla nutella.
Nel pomeriggio usa serie di giochi con tema l'acqua e la natura. Al termine del gioco Davide è stato nominato Vice Capo Reparto e Veronica Vice Capo Compagnia. Foto di Gruppo e poi via verso casa a cavallo delle nostre biciclette. Qui un pò di foto della giornata

martedì 5 febbraio 2008

Festa di carnevale!!

Giovedì 31 gennaio 2008 si è svolta la festa di carnevale dei reparti. Alla festa erano state invitate anche le due compagnie, ma solo la YO-YO ha partecipato.
Il tema della festa, completamente organizzate dai capi e dai vice capi pattuglia, era FIABE e CARTONI ANIMATI della WALT DISNEY. Nelle riunioni precedenti la festa i due reparti si erano dati da fare per preparare gli addobbi e per organizzare la serata.
Alle 19.00 del 31 ecco arrivare i partecipanti mascherati rispettando il tema della festa. Da segnalare i rover travestiti da indiani Pocaontas, i capi esploratori da Banda Bassotti, carica dei 101, incredibili, peter pan, alice, carte, biancaneve, ecc......
Dopo un paio di giochi di conoscenza sul tema Walt Disney, si è ballato, mangiato, cantato al Karaoke fino a giungere alle 22.30, ora in cui la festa si è conclusa ed è iniziato il riordino della sede.

lunedì 7 gennaio 2008

Campo invernale

Nel fine settimana della Befana (4-5-6- gennaio 2008), il 2° Rep. Catinaccio ha fatto il suo campo invernale a Serrada (sopra Rovereto). La fortuna ci ha arriso e la neve è caduta ad imbiancare tutta la zona permettendoci di farci delle belle gommonate e tappetinate.
Il primo giorno, dopo il pranzo, una bella sessione di discese suicide, la sera preparazione di una quantità industriale di pizza millegusti e di salame di cioccolato. Di seguito una attività spirituale basata sulla musica e il disegno.

La mattina seguente un pò frastornati per la notte da "leoni" siamo riusciti per provare nuove piste immacolate e per preparare i fortini per la battaglia del pomeriggio. Il pomeriggio, dopo pranzo un pò di giochetti di società e via per la battaglia a palle di neve con lo scopo di distruggere il fortino avversario. La sera le promesse davanti al fuoco di Afnan, Aftab, Angelica, Isabella e Stella. Tornati in casa preparazione e svolgimento della festa in stile brasiliano per festeggiare i promessati e il compleanno di Elisa. La cena prevedeva riso, fagioli, hamburger, cocco, ananas, caipirinha analcolica, polverine strane provenienti dal Brasile (tutta roba legale!!)

Dopo cena una serie di sfide fra i campioni della squadra di Copacabana e di San Salvador de Bahia con vittoria di quest'ultima. Torta e tutti in camera.


L'ultimo giorno grande gioco nella neve, pranzo e pulizie della casa.