mercoledì 26 novembre 2008

Made by Catinaccio!

Ecco qui in anteprima i lavori fatti dai ragazzi e dalle ragazze del Catinaccio!
L'appuntamento è per lunedì 8 dicembre al Mercatino delle API ...
al nostro banchetto!
Ci troverete più o meno a metà della via Resia!


Praticissimi sacchetti di stoffa con immagini colorate realizzati con la tecnica del découpage!

Orecchini realizzati con gli orsetti gommosi e rondelle di liquirizia, rivestiti con una particolare vernice!

Trova la testa dell'intruso ...

Matite con le teste di buffi personaggi ... ci dispiace, Aftab NON è in vendita!

venerdì 7 novembre 2008

Corso Capi Pattuglia a PERI 25 e 26 ottobre 2008
Il corso capi e vice capi pattuglia è molto di più di una semplice occasione di divertimento e svago! Gli esploratori sono chiamati a ragionare su questo importante ruolo assegnatogli all'inizio dell'anno. L'essere vc e vcp implica uno sforzo nello cercare di essere una figura coinvolgente, che crei il giusto spirito di cooperazione, che abbia un occhio di riguardo per tutti e soprattutto che abbia una buona dose di allegria nel guidare la propria pattuglia.
Nel corso delle due giornate abbiamo parlato di accoglienza, abbiamo ragionato su cosa significa superare tanti stereotipi e sull'importanza di non fermarsi alle apparenze ma di sforzarsi sempre di essere curiosi per conoscere!
Siamo convinti che gli esploratori e le esploratrici siano tornati a casa con uno zaino di esperienze ancora più pieno, ma ricordate che siete voi i costruttori di esperienze in reparto e che questo zaino non ne è mai pieno abbastanza!

E ora, alcuni pensieri da cp e vcp...

Il rapporto tra cp e vcp si deve basare sulla fiducia e sulla stima reciproca. Entrambi devono essere trascinatori e formatori per guidare tutta la squadra perché viva con pienezza l'avventura dello scoutismo, perché la vittoria di una squadra dipende da tutti i componenti, che si devono sentire partecipi delle vittorie e delle sconfitte.
Francesco, cp Mangusta

lunedì 3 novembre 2008

Castagnata...vinta da...

19 ottobre...il Reparto Catinaccio, in sella alle fiammeggianti bicilette, raggiunge la località di Settequerce per la mitica Castagnata, edizione 2008! Le tre pattuglie hanno subito preso posizione lungo il greto del ruscello per costruire e allestire fuochi e costruzioni! La mattinata è trascorsa quindi rapida tra la raccolta della legna, accensione di fuochi e preparativi di piatti a base di castagne!
Già dalla mattina, nel corso del cerchio di apertura, gli esploratori sono stati avvisati che i loro piatti sarebbero stati giudicati da uno special guest insieme alla saff capi! Chi è stata la guest star della giornata? Ma Riccardo, il nostro super ex Capo Reparto, che con piacere abbiamo invitato a questa degustazione!
Con lo "Stooop" ai preparativi, Ricky, Davide, Lorenzo e Karin, muniti di forchetta, piatto e tanta fame, hanno dato il via al giro partendo dalla ptg. Gazzelle che ha proposto un risotto con salsiccia e castagne. Il secondo piatto è stato preparato dalla ptg. Tigre: pollo fantasia con panna e castagne e, infine, per chiudere in bellezza i maschi della Mangusta hanno offerto delle palline dolci a base di castagane, zucchero, latte e qualche altro ingrediente segreto...
In generale i piatti sono stati davvero apprezzati per il loro gusto ma anche per come sono stati presentati! Ottime anche le quantità per quest'anno, insomma, sopra ogni aspettativa! Bravi tutti!!! Si, ma dovrà pur esserci un vincitore.......si aggiudica la gara la pattuglia Mangusta con un distacco minimo da Tigri e Gazzelle! Complimenti a tutti! Continuate cosi!

giovedì 9 ottobre 2008

Cambio della guardia

Dopo tre anni da senior in servizio e un anno da Capo Reparto del 2° Reparto Catinaccio, lascio, con un pò di tristezza, il mio posto ad uno staff preparato ed affiatato.
Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli esploratori ed esploratrici che ho avuto l’onore di guidare per l’amicizia instaurata, le forti emozioni che mi hanno fatto provare e per le soddisfazioni (unica vera paga che riceve un capo) che mi hanno donato.
Ringrazio inoltre Davide (mio valido sostituto) per la gioia e l’energia che ha portato nel reparto, Karin per la disponibilità e per l’innumerevole quantità di belle attività che ha proposto e Lorenzo per l’entusiasmo che ci ha messo nel poco tempo che è stato con noi.
Ora sono Senior di Gruppo (??), ma sappiate che se doveste avere bisogno di qualsiasi cosa sarò a disposizione per spaccare i calzetti assieme a Voi ……

Buona caccia

Riccardo

lunedì 15 settembre 2008

Riprendono le attività

Finalmente, dopo un mesetto che non ci si vede, riprendono le attività.
L'appuntamento è martedì 16 settembre alle 17.30 presso la nostra sede di via Roen.
Vi aspettiamo tutti per iniziare un anno pregno di novità ed avventure.

mercoledì 20 agosto 2008

Ruota panoramica

Ecco una bella foto (anche se un pochino sfocata) della prestigiosa RUOTA PANORAMICA che abbiamo costruito al campo.

martedì 12 agosto 2008

Seconda settimana di campo

Eccoci pronti per partire per l’hike che in tre giorni ci farà percorrere 60 km di strade e sentieri. Si parte dal campo per scendere fino alla stazione delle autocorriere di Arco da cui prendiamo il pullman che ci porta fino al Lago di Toblino. Da qui si sale fino a Ranzo, dove giustamente ci fermiamo a pranzo. Poi si riparte sempre in salita fino a Moline e poi a Deggia, dove si sistemiamo nel prato della casa di caccia degli scout di Riva del Garda. Qui il nostro logista Roberto ci porta la cena (uno splendido riso freddo) e i viveri per i prossimi due giorni. La mattina si parte verso Molveno, passando per il lago di Nembia. Giunti in prossimità del lago scopriamo che esiste un servizio gratuito di navette che ci porterà fino all’ovovia che sale fino al rifugio Pradel….. ne approffittiamo. Da qui si sale fino al rifugio Croz dell’Altissimo dove ci fermiamo per pranzo. Poi di nuovo in salita fino al rifugio Selvata (punto più alto del nostro cammino) e poi giù fino alla malga di Andalo, dove incontriamo “il Paolo” (gestore del rifugio) e Denny (malgaro di una vicina malga). Ci sistemiamo per la notte mentre alcuni volenterosi esploratori aiutano Denny a pulire la stalla in cambio di ottimo formaggio. Il terzo giorno si scende nuovamente verso Molveno per poi andare al gelido Lago di Nembia (12°C) dove facciamo un bagnetto, mentre Karin e Lorenzo vanno in autostop a procacciare del cibo a San Lorenzo in Banale. Con una serie di fortunate coincidenze prendiamo tre autobus e scendiamo a Cengia dove ci rinfreschiamo nelle acque del Sarca. La giornata finisce con la dura salita che ci riporta al campo, una doccia tiepida e con l’insostituibile Roby che ci fa la cena risparmiandoci l’accensione del fuoco. La sera due chiacchiere e poi tutti stanchi in tenda a riposare.
Giovedì si gioca per guadagnarsi la cena, in un gioco di ruolo, le pattuglie si sfidano per recuperare gli alimenti e le attrezzature per la cena. La Pattuglia Mangusta rimane con un pugno di mosche in mano e dovrà mendicare per poter mettere qualcosa sotto i denti. Afnan, invece, per guadagnare punti cade sbattendo la testa sul cancello, e all’ospedale gliene danno ben tre sul cuoio capelluto.
Venerdì è ora di smontare, dopo le foto di rito, scendono le costruzioni e le tende. Si inizia a riordinare il campo portando in magazzino tutto il materiale che abbiamo portato da casa. La sera invitiamo a cena il Kon-Tiki di ritorno dal suo Hike, offrendogli Pasta al pomodoro, frittata di zucchine e frutta. La sera il fuoco di bivacco in comune salta a causa di un temporale, ma noi rimediamo faccendone uno di reparto nel refettorio bianco montato per il branco. Simpatiche le scenette dove ogni pattuglia doveva imitare i capi o un’altra pattuglia. Sabato è giorno di partenza, si riordinano le ultime cose e finalmente sfidiamo il Kon-Tiki a pallascout. Il risultato finale è di 8 a 5 (chiaramente per noi). La squadra diretta dal coach Lorenzo non ha dato scampo agli avversari, facendo comunque giocare tutti quanti gli esploratori. Gli sconfitti ci ricambiano il favore e ci invitano a pranzo offrendoci una prestigiosissima insalata di riso. E’ ora di partire, si consegnano le specialità ottenute al campo, un po’ di baci ed abbracci ed è già ora di pensare alle attività che ci attenderanno il prossimo anno scout.